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Cazzotto

Teatro

Perugia - 2017

Questo lavoro, permanenza di vita vissuta all'interno dello spazio di Simona Frillici. Frapporsi tra l'artista e le sue opere: tutta l'impossibilità del lavoro nasce da qui, da quel qualcosa che dovrebbe essere inseparabile. In quell'inferno, che non è "veramente tale, ma peggio". Quell'inferno che ogni Artista, cerca di evitare ogni giorno.

"Inferno è quando il profondo arriva a voi con tutto ciò di cui non siete più o non siete ancora padroni.
Inferno è quando non potete raggiungere ciò che potreste.
Inferno è quando dovete pensare, sentire e fare tutto ciò che sapete di non volere.
Inferno è quando sapete che per voi dovere è anche volere e che ne siete responsabili.
Inferno è quando sapete che tutte le cose serie che vi proponete di fare sono anche ridicole, che ogni cosa raffinata è anche grossolana, che tutto il bene è anche il male, che tutto ciò che è elevato è anche basso, e che ogni opera buona è anche un'azione infame.
Il più profondo degli inferni è però quando vi accorgete che l'inferno non è veramente tale, ma un allegro paradiso, non un paradiso perfetto, ma un po' paradiso e un po' inferno."  Carl Gustav Jung

Foto: Paolo Tramontana, Paolo Emilio Sfriso e Gian Domenico Troiano