Due stampe de  Sports et Divertissements  con QR code centrale

Due stampe de Sports et Divertissements con QR code centrale

SPORTS ET DIVERTISSEMENTS

n.42 stampe - 1915
45 x 40 x 52 cm
Partitura di Erik Satie - Disegni di Charles Martin
Coll. Riccardo Toccacielo

Con il QR code è possibile ascoltare la partitura originale di Erik Satie in cuffia.

All’inizio del 1914, in una delle serate del sabato che trascorre al Moulin de la Galette, l’editore Lucien Vogel progetta di portare il suo contributo alla voga dell’album illustrato, bell’oggetto da esporre nei salotti, bene in vista sul pianoforte, e regalo particolarmente gradito in un’epoca in cui, in attesa dell’avvento della radio e di una reale diffusione del disco, la migliore
maniera di sentire musica in casa propria è ancora quella di suonarsela da soli.
Vogel interpella dapprima Stravinskij che rifiuta, trovando il compenso previsto troppo basso; propone poi una somma ancora inferiore a Satie, che, in un primo momento, rifiuta anche lui, ma perché la giudica, invece, troppo alta (e come tale sconveniente per un artista). Charles Martin, che, oltre a disegnare per “La Gazette de Bon Ton”, è anche illustratore di
libri e disegnatore di tappezzerie esegue allora una serie di acqueforti sul tema degli “sports e divertimenti” che appassionano gli eleganti dell’epoca. A illustrazione delle immagini che gli sono proposte da Martin, Satie comporrà delle musiche su
misura (come è proprio il caso di dire giacché non supererà mai con il suo spartito la dimensione della tavola corrispondente), inserendo anche dei brevi testi umoristici e poetici tra le note, volti a suggerire la giusta atmosfera al pianista-interprete, cui è tuttavia raccomandato di non leggerli mai ad alta voce durante l’esecuzione.

Ornella Volta

Questa pubblicazione si compone di due elementi artistici: disegno e musica.
La parte disegno è composta di segni, di segni d’intelligenza; la parte musicale è espressa da punti, da punti neri.
Queste due parti riunite, in un solo volume, formano un tutto: un album.
Consiglio di sfogliarlo con un dito amabile e sorridente, giacché questa è un’opera di fantasia. Non vi si veda nient’altro.
Per gli “Incartapecoriti” e gli “Inebetiti”, ho scritto un corale grave e dignitoso.
Questo corale è una sorta di preambolo amaro, una forma di introduzione austera e afrivola.
Ci ho messo tutto quel che so sulla Noia. Dedico questo corale a coloro che non mi amano. Mi ritiro.

Erik Satie

◄ BACK TO WORKS